Trasferimento di proprietà per mortis causaCosa fare nel caso in cui l'intestatario del veicolo è un congiunto deceduto2 mag 2020Knowledge
InformazioniDomandaUn mio caro è deceduto da circa un mese, l'autovettura è intestata a lui, cosa devo fare per intestarmela?RispostaSe si eredita un veicolo si deve autenticare la firma dell'erede sull'atto di accettazione dell'eredità ed entro sessanta giorni dall'autentica bisogna registrare l'atto all'ufficio provinciale dell'ACI - Pubblico Registro Automobilistico (PRA), che rilascerà il certificato di proprietà digitale - CDPD - aggiornato, e richiedere l'aggiornamento della carta di circolazione all'ufficio provinciale della Motorizzazione Civile (UMC). La mancata richiesta di aggiornamento del CDPD e della carta di circolazione determina l'applicazione, in caso di controllo su strada, di sanzioni monetarie oltre al ritiro della carta di circolazione ai sensi dell'art. 94 del Codice della Strada. Se si autentica la firma dell'erede sull'atto di accettazione di eredità allo Sportello Telematico dell'Automobilista (STA) del PRA oppure della Motorizzazione Civile, è obbligatorio subito dopo aver autenticato la firma richiedere la registrazione dell'atto di accettazione dell'eredità. La contestualità dell'autentica della firma e della richiesta di registrazione dell'atto (cioè la loro esecuzione successiva ed immediata) garantisce la certezza giuridica dell'aggiornamento dell'archivio del PRA con i dati del nuovo proprietario del veicolo. Quando si eredita un veicolo bisogna: autenticare l'atto di accettazione dell'eredità L'accettazione dell'eredità deve essere contenuta in un atto pubblico oppure in una scrittura privata con firma autenticata o accertata giudizialmente. registrare l'atto di accettazione dell'eredità Di cosa parliamo quiTitoloTrasferimento di proprietà per mortis causaRiepilogoGuida RiepilogoCosa fare nel caso in cui l'intestatario del veicolo è un congiunto decedutoNome URLTrasferimento-di-proprietà-per-mortis-causa